L’AI

scuola secondaria di primo grado A. Belvedere (NA)

Riccardo Donnarumma 2F

Modellazione climatica

L’ Ai per quanto riguarda il campo del cambiamento climatico promette di avere previsioni sempre più accurate; infatti, basandosi su tutti i dati può ricorrere a vari dati, soltanto che senza il controllo umano la Ai possa sbagliare a causa di dati vecchi (sbagliati) presenti nella memoria del Ai.
I vantaggi sono molteplici, il più importante è la velocità Questi modelli infatti hanno rese maggiori, 25-1000 volte superiori, avendo accesso a telecamere, osservatori possono anche modificare le previsioni in tempo reale.
In alcuni modelli più avanzati si cerca anche di migliorare I tempi di risposta del modello di Ai in modo tale da avere una panoramica di previsioni in tempi brevi.
Ma, è possibile prevedere eventi estremi? La risposta è sì, le grandi aziende prevedono di riuscire a prevedere eventi come tsunami.



Ottimizzazione energetica

In che senso ai e ottimizzazione climatica?
Scopriamolo.
Ebbene sì, l’Ai può effettivamente aiutarci a risparmiare energia, a partire dalle nostre case, ci sono modelli già in mercato che permettono di ottimizzare l’accensione dei termosifoni, questa è quella che oggi definiamo smart home.
L’ottimizzazione di grandi industrie trovando soluzioni alternative e utili per ridurre l’impatto ambientale e si possono avere anche report di consumo ogni settimana, mensile o annuale, potendo agire in tempo reale porta a un risparmio diretto e immediato.

L’impatto dell’ai sul cambiamento climatico

Tra le tematiche del riscaldamento ambientale e cambiamento climatico ormai si parla di consumi relativi ai data center e server delle aziende internazionali di ai, infatti anche se non lo immaginiamo ma una domanda che viene fatta A chatGPT consuma energia.

Entriamo nello specifico, un data center consuma 272.000 kWh all’ora (in media una casa italiana ne consuma
3.000 kWh all’anno!).
Purtroppo, i server non consumano solo energia, consumano anche acqua ogni 15-50 domande si
consuma mezzo litro d’acqua, ogni giorno si inviano 2,5 miliardi di domande solo a chatGPT, quindi si consumano 450 milioni di litri giornalieri medi.
tramite il regolamento UE 2024/1689 si stabilisce che i sistemi impiegati per ai sono classificati “ad alto rischio” per l’impatto ambientale.
Cosa possiamo fare per evitarlo? Partendo dalle persone che la utilizzano si dovrebbe diffondere una campagna di uso consapevole e scegliere piattaforme eco-responsabili.
Le aziende invece dovrebbero usare energia rinnovabile.